La Limited in Europa
La Limited inglese è sempre stata
interessante ed è una forma di società
riconosciuta internazionalmente.
Inizialmente ha avuto difficoltà
a diffondersi in Europa, perchè qualche stato
membro Europeo ha negato di riconoscerla nel proprio
territorio.
Un motivo ben chiaro questo, dal momento che l'interesse
singolo nazionale viene privilegiato rispetto all'interesse
Europeo.
Poi le veniva attribuita una "bassa" affidabilità
rispetto alle società di capitale nazionali,
che hanno, secondo determinate opinioni, una responsabilitá
più elevata, perchè il capitale sociale
è più alto e la società sarebbe
più controllabile. Ok ... in qualche caso possiamo
dare anche ragione, la legge è fatta per far
vivere la sua popolazione. E questo senza polemiche
...
Diversi paesi ... diversi popoli, abitudini ed usi,
da un lato la sofferenza Europea, dall'altro parte dell'
inno Europeo nel quale viene esaltata la varietà
dei popoli come una richezza culturale.
Dal suono dell' inno alla realtà legale, il 05.11.2002
la Corte Europea a Lussenburgo ha emanato una sentenza
nel caso C-208/00.
Questa sentenza fa capire chiaramente che tutti gli
Stati Europei devono rispettare e riconoscere illimitatamente
ogni forma di società che è stata costituita
sotto la legge esistente di uno Stato membro dell'Unione
Europea.
Questo è valido anche per la illimitata libertà
di esercizio e scelta di sedi primarie e secondarie
nel territorio Europeo.
Per evitare qualsiasi equivoco abbiamo
messo a disposizione in lingua Italiana il testo originale
della sentenza.(Clicca qui)
Conclusione: È evidente che una società
di capitale costituita in Inghilterra ha gli stessi
diritti di una qualsiasi società di capitale
costituita in un altro stato membro ma rimane coperta
dalla legge sotto la quale la società è
stata costituita e ha la sua sede legale principale.
Qui per gli imprenditori si aprono le
possibilità di scegliere in qualsiasi stato membro
Europeo una sede di rappresentanza o una sede secondaria
per l'esercizio della loro società. Sempre sotto
la copertura legale della sede legale.
Esempio: Abbiamo la società
"PincoPallino Ltd" con la sede legale e operativa
in Inghilterra. La stessa vuole aprire una sede in Italia
o in un altro Stato membro dell'Unione Europea.
1) Sede di rappresentanza:
Fino a quando noi apriamo solo una sede di rappresentanza
per conto della "PincoPallino Ltd" in Italia,
non occorrono nè comunicazioni nè iscrizioni
da nessuna parte.
Qualsiasi attività viene svolta tramite la società
con la sede legale in Inghilterra. Tassazione in Inghilterra.
2) Sede secondaria:
In questo caso è solo necessaria la comunicazione
al REC, che la propia attività della società
"PincoPallino Ltd" si svolge da oggi nel territorio.
La società inglese deve essere riconosciuta a
tutti gli effetti.
Fino a quando questa sede secondaria in Italia non produce
fiscalmente, tutta la tassazione della società
rimane in Inghilterra
Nel momento in cui anche la sede in Italia comincia
a produrre un reddito, la tassazione Italiana viene
applicata per la sede Italiana, la tassazione inglese
per la sede in Inghilterra. ( Accordi bilaterali di
tassazione ).
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